Heygiò #44 - Cronisti e stress

HEYGIÒ - 5 TOP TREND NEWS SUL GIORNALISMO QUESTA SETTIMANA

tempo stimato di lettura: 3 min. e 13 sec.


  1. Giornalismo, uno studio inglese valuta lo stress dei cronisti
  2. Facebook e il giornalismo investigativo per i casi di giustizia negata
  3. La fiducia e la rimonta sui social
  4. Un mese di breaking news alert sul telefonino: infografica
  5. Facebook sta testando un nuovo servizio per vendere campagne video sui canali proprietari degli editori
  6. Video - Giornalismo e vaccini, fact checking non pervenuto

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I giornalisti inglesi mostrano tensione, problemi del sonno, alti livelli di cortisolo. Abuso di caffeina e alcol.
— Tara Swart, neuroscienziata

Salute
Giornalismo, uno studio inglese valuta lo stress dei cronisti
Il «mestiere più bello del mondo», poi, ha delle controindicazioni da non sottovalutare. Lo stress, l'imprevisto e le abitudini di vita poco sane comportano più di un problema. Soprattutto con la rivoluzione online. A evidenziarlo è la ricerca di Tara Swart, neuroscienziata britannica, realizzata su un campione di cronisti di Sua Maestà in collaborazione con il London Press Club. Il campione va detto è abbastanza ristretto: 31 professionisti. Ma i risultati ottenuti dopo 7 mesi di osservazione, analisi e interviste, fanno pensare. Tensione, problemi del sonno, alti livelli di cortisolo. Abuso di caffeina e alcol. 
lettera43.it

News
Facebook e il giornalismo investigativo per i casi di giustizia negata
Per ora unisce più di 2.400 persone che si confrontano ogni giorno, analizzano indizi, delineano scenari d’indagine, talvolta si accapigliano, non di rado forniscono prove attraverso foto o filmati. In gran parte gente comune appassionata di cold case e turbata dai delitti più efferati. In maggioranza sono donne. Ma anche criminologi, investigatori, medici legali, giallisti. Una partecipazione che continua a crescere e che sta aprendo una nuova frontiera informativa, al punto che i contenuti sono spesso citati in servizi televisivi. E’ questo il profilo del Gruppo Facebook denominato “Giornalismo Investigativo” costituito, nell’estate 2016, da Fabrizio Peronaci, da vent’anni capo della cronaca nera del Corriere della Sera, a Roma, nonché autore di libri-verità.
nuovasocieta.it

Social
La fiducia e la rimonta del giornalismo
l giornalismo non è morto, anzi gode di discreta salute. Almeno in Friuli Venezia Giulia, dove il cartaceo sembra addirittura meditare la sua rivincita, mentre i social network cominciano a deludere. Lo affermano due ricerche.
La prima, “Progetto fiducia”, è stata promossa dall’Università di Udine e realizzata su un campione di 407 studenti di varie età (300 donne e 107 uomini, 297 under 30): l’aspetto più interessante emerso è che Internet è la prima fonte d’informazione per l’80,6 per cento del campione, dato che arriva al 91,6 per cento se si considerano solamente gli under 50; l’approvvigionamento delle news tramite il web batte persino la tv e precede i social, che si piazzano al terzo posto. Entrando nel dettaglio, scopriamo che un terzo degli intervistati (il 32 per cento) non si fida per niente dei social e quasi la metà (il 49 per cento) poco, mentre la fiducia massima è accordata alla carta stampata (quotidiani nazionali e locali); in cima alle notizie più ricercate c’è l’intrattenimento, seguito dalla cronaca nazionale, risultato su cui certamente influisce l’età prevalente del campione; quanto ai canali utilizzati, sui social notiamo una maggiore presenza delle donne (82,7 per cento contro il 74,8 degli uomini), che più degli uomini partecipano anche a gruppi di condivisione delle informazioni (35,7 per cento contro il 21,5), mentre tv locali, stampa e media sono utilizzati soprattutto dagli over 50.
agi.it

Analisi
Un mese di breaking news alert: infografica
E’ stata una bella settimana. Da solo un paio di settimane è passata la nuova legge sulla Sanità, l’American Health Care Act. Ci sono state molte storie e notizie importanti.
Ogni volta che succede qualcosa, di più o meno importante, i nostri telefoni vibrano con un aggiornamento. Quanto spesso accade? Il Washington Post sta monitorando quegli avvisi da diverse fonti. Questa è l’infografica di ciò che questi avvisi mostrano negli ultimi 30 giorni.
washingtonpost.com

Strumenti
Facebook sta testando un nuovo servizio per vendere campagne video sui canali proprietari degli editori
Costruito sulle informazioni demografiche di Facebook, come l'età e il sesso, stiamo iniziando a provare un nuovo strumento, noto come Audience Direct. Audience Direct faciliterà i contratti tra gli editori e gli inserzionisti per le campagne video vendute direttamente sulle proprietà di un publisher. È uno strumento self-service in cui gli editori possono condividere le offerte con i loro inserzionisti e monitorarne le prestazioni.
adweek.com

Video
Giornalismo e vaccini, fact checking non pervenuto
youtube.com
Extra - La fine dell’obiettività nel giornalismo? tvo.org