Heygiò #39 - «Ci telefonano terrorizzati, è giornalismo da buttare»

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  1. «Ci telefonano terrorizzati, è giornalismo da buttare»
  2. Così Netflix sta facendo rinascere i documentari (e sta cambiando il giornalismo)
  3. La crisi del giornalismo locale nel Regno Unito
  4. L'algoritmo di Facebook non fa vedere un terzo dei nostri post. E sta peggiorando.
  5. Vuoi essere un data journalist? Impara questi importanti strumenti.
  6. (Video) La top ten degli scandali nel giornalismo moderno

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In soli 15 anni gli editori di giornali americani hanno tagliato la loro forza lavoro di oltre la metà: da 412.000 dipendenti nel 2001 a 174.000 lo scorso anno.
— Margaret Sullivan, Washington Post

Heygiò
«Ci telefonano terrorizzati, è giornalismo da buttare»
Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità, era incollato al televisore e non si è perso una battuta della puntata di Report.
Che ne dice? «Informazione da buttare. Sa qual è il risultato? Da stamattina il centralino è intasato dalle telefonate di genitori spaventati che hanno vaccinato contro l’Hpv le figlie. Una pessima pagina di giornalismo, se così si può chiamare. Tanta confusione: non è stato detto chiaramente che tipo di malattia viene evitata col vaccino, il tumore al collo dell’utero. Hanno preferito dare enfasi a un presunto scenario di corruzione. Sono sconcertato».
Non è bastato il farmacologo Silvio Garattini a riequilibrare le informazioni?
«Era l’unico vero scienziato in trasmissione, bravo come sempre, però non è entrato nel merito, si è limitato a descrivere il sistema dei controlli e delle segnalazioni di effetti collaterali. Ha detto che l’anti papilloma virus è efficace e che aspettiamo di verificare il risultato finale»
Anche lei però era stato invitato. Come mai ha declinato?
«Ai giornalisti di Report non rilasciamo interviste, ci sono stati precedenti spiacevoli. Abbiamo scelto di rispondere per iscritto alle loro domande, in modo che resti la prova di quanto viene affermato e le informazioni non possano essere gestite strumentalmente. Non ci fidiamo più».
corriere

Netflix
Così Netflix sta facendo rinascere i documentari (e sta cambiando il giornalismo)
536.713. Questo il numero delle persone che ha firmato una petizione su Change.org per chiedere al presidente degli Stati Uniti d’America di scarcerare Steven Avery. La petizione inizia così: “C’è una serie di documentari su Netflix chiamata Making a murderer…”. Già, perché non è merito del Washington Post o del New York Times, se mezzo milione di persone di tutto il mondo si sono interessate al caso del presunto assassino di Manitowoc, Wisconsin, condannato all’ergastolo e privato del diritto di parola per un omicidio che dice di non aver commesso, dopo essere stato incarcerato per diciotto anni a causa di uno stupro che non aveva commesso. Ad aver scoperchiato la pentola sono state Laura Ricciardi e Moira Demos due documentariste alla loro opera prima. Un caso esemplificativo, a suo modo, della vulnerabilità dei cittadini più deboli di fronte alla prevaricazione della legge. Che tuttavia senza il documentario e senza Netflix sarebbe rimasto nell’alveo della piccola cronaca locale.
linkiesta

Local
La crisi del giornalismo locale nel Regno Unito
I numeri del giornalismo locale nel Regno Unito preoccupano, tanto che nelle ultime settimane la National Union of Journalists ha  lanciato  la campagna Local News Matters  al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del giornalismo locale per la democrazia. Dal novembre 2015 al marzo 2017 nel Regno Unito hanno chiuso 22 testate e ne sono state avviate solo 13 con un saldo passivo di 9 unità. Il numero di Local Authority District (Lad) senza una fonte di informazione locale è salito a 273 su 406 (67,2%) nel medesimo periodo. Ora il 57,9% della popolazione Uk vive in una zona non coperta da informazione locale quotidiana e questo si riflette maggiormente sulle zone rurali.
ejo.ch

Social
L'algoritmo di Facebook non considera un terzo dei nostri post. E sta peggiorando.
A partire da gennaio di quest'anno, al Chicago Tribune abbiamo cominciato a notare un cambiamento abbastanza significativo nell’audience dei nostri post. Non abbiamo visto una grande differenza nel consumo post o nella media giornaliera, ma stavamo notando più perdite che crescite. Al Tribune abbiamo un pubblico abbastanza stabile e prevedibile. Avevamo circa un milione di fan alla fine di marzo e abbiamo visto una crescita lenta ma costante nell'ultimo anno. La maggior parte dei post di Facebook ha una reach (una audience raggiunta) nell'intervallo da 25.000 a 50.000, con pochi grandi successi e pochi fallimenti spettacolari ogni giorno, di solito basati sulla qualità del contenuto o sulla qualità e la creatività della condivisione. Ma partendo dall'inizio di quest'anno, abbiamo cominciato a vedere molto di più. Con punte molto più basse. L'editor digitale Randi Shaffer  è stato tra i primi a notarlo.
poynter

Strumenti
Vuoi essere un data journalist? Impara questi importanti strumenti.
Non è un elenco comprensivo ma un buon inizio.
Intanto i fogli di calcolo.  Sì, non puoi scappare. I fogli elettronici sono lo strumento fondamentale per qualsiasi progetto di data journalism. Troppo spesso i giornalisti tornano sull’assunto che non sono bravi in matematica. Non è necessario un dottorato di ricerca in matematica per utilizzare un foglio di calcolo, ma una comprensione di base delle medie, dei mezzi, dei mediani e della capacità di lavorare con un foglio di calcolo potenzierà le tue capacità di reporting. Se sei completamente nuovo nei fogli di calcolo, ci sono molti tutorial in linea che ti faranno funzionare in pochissimo tempo. Poi ci sono i documenti collaborativi online, gli strumenti di raccolta e pulizia dei dati, quelli di analisi e visualizzazione, le mappe.
medium

Video
La top ten degli scandali nel giornalismo moderno
Ci sono molti scandali legati al giornalismo moderno. Dalla amministrazione di George W. Bush che paga i giornalisti per scrivere favorevolmente su alcune iniziative governative, News of the World e lo scandalo telefonico di hacking, o Brian Williams di NBC che fabbrica una storia sulla guerra in Iraq. Eccone alcuni di cui si tratta:  Columnists on Bush Administration Payroll - 2005, The Sun’s Coverage of the Hillsborough Disaster - 1989, CNN and Operation Tailwind - 1998, News of the World and Phone Hacking - 2005-11, Rolling Stone’s “A Rape on Campus’” - 2014, Brian Williams and the Iraq War - 2015, Jimmy” and the Washington Post - 1980-81…
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